Con un post sul blog ufficiale di Google, è stata annunciata ieri la prossima chiusura di Google Buzz. Sul post, firmato da Bradley Horowitz, viene spiegato il motivo.
“Noi lavoriamo per produrre strumenti utili, vale a dire strumenti che le persone possano usare due, anche tre volte al giorno. Per farlo, è molto importante pensare e capire su cosa lavorare e, alla stessa stregua, su cosa non lavorare.”
E così naufraga miseramente il tentativo (peraltro partito molto bene, quantomeno negli USA) di mettere in piedi un Social Network che potesse fare un minimo di concorrenza allo strapotere di Facebook.
In Italia lo startup aveva fatto chiaramente presagire il disastro all’orizzonte; a dieci giorni dal lancio, quando gli utenti nel mondo erano subito balzati a quota 10 milioni, in Italia solo 350.000 persone si erano iscritte.
A quanto pare, Google ha deciso di puntare tutto su Google+. Per tutti coloro che implementano il pulsante “Buzz” quindi, un avvertimento: verranno chiuse anche le API corrispondenti, quindi conviene passare quanto prima al “Plus One”, per non trovarsi con uno strumento non funzionante messo lì in bella vista.
Insieme a Buzz (oltre a Labs, come già preannunciato), anche Code Search e Jaiku moriranno il 15 Gennaio 2012. Anche per questi prodotti verranno disattivate le API relative.
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comments
Mizzega! mi dispiace anche se non so bene neanche cos’era sto Buzz, mentre uso tutto di google, questo non mi aveva preso…
Google + lo uso …pochissimo rispetto ad webmaster o altro … vabbè che io uso poco anche FB però spero che Google+ duri di più:
che xugnexxa se no andare a cancellare in tutte le pagine le api!
grazie x la gnus
wik